A prescindere dai timori che puoi nutrire in merito all'attrazione sessuale che puoi suscitare, diversi studi dimostrano che ciò che interessa più di ogni altra cosa ai partner delle pazienti colpite da tumore al seno è che la loro compagna sia ancora viva.1 A confronto, la perdita o l'alterazione del seno è praticamente insignificante.
È evidente che il tumore al seno mette a dura prova qualsiasi relazione, per via dell'enorme stress che grava su entrambi i partner. Come tu ti stai riprendendo dagli effetti fisici del tumore al seno, così anche la tua relazione deve superare gradualmente gli effetti emotivi causati da questa esperienza. Il modo migliore per iniziare il processo di guarigione è parlare apertamente l'uno con l'altra e, cosa forse più importante, ascoltarsi a vicenda. È tuttavia necessario ricordare che ognuno affronta il trauma in modo diverso e la maggior parte delle persone non sa come discutere di un argomento tanto sensibile come il cancro. Confrontarsi con un terapeuta potrebbe aiutare entrambi a superare questa fase tanto delicata.
Cambiamenti nella vita sessuale: riprendere una vita sessuale sana non è sempre facile, ma ricorda che NON SEI SOLA. Molte donne condividono le tue stesse frustrazioni, ma fortunatamente molti dei problemi con cui ti stai scontrando presto si affievoliranno.
Cerca di essere paziente con te stessa e ricorda che hai superato ostacoli enormi. L'ultima cosa di cui hai bisogno in questo momento è subire pressioni da qualcuno, anche da te stessa. Parla in modo aperto e onesto al tuo partner dei tuoi sentimenti, a prescindere che siano relativi alla stanchezza che stai provando o alle preoccupazioni in merito al nuovo aspetto del tuo corpo. Molte donne hanno bisogno di più tempo per riprendere alcune abitudini, e questo include interessarsi, iniziare e concludere un rapporto sessuale.
Accetta il nuovo aspetto del tuo corpo nudo: devi fare la pace con te stessa se vuoi continuare a vivere. Avere una atteggiamento positivo e non critico verso la tua identità e il tuo nuovo aspetto ti aiuta a trarre un piacere maggiore dal sesso. Detto questo, non c'è niente di male ad avvicinarsi gradualmente alle cose e una camicia da notte sexy non guasta mai. Ti aiuta infatti a tenere lontano lo shock iniziale e ti infonde un senso di protezione. Un seno ricostruito o una buona protesi sono molto simili al seno vero coperto dagli indumenti.
Dolore durante il rapporto sessuale Una delle principali cause dello smorzamento dell'eccitazione sessuale. Ti aspetti di provare piacere e invece provi dolore. Questo fenomeno è spesso dovuto ai cambiamenti ormonali (menopausa) che causano la secchezza vaginale. Sono disponibili numerosi prodotti, come creme, gel e lubrificanti, che non necessitano di ricetta medica e che aiutano a ridurre il dolore. Non avere timore di provare soluzioni diverse fino a che trovi il prodotto più adatto a te.
Perdita del desiderio sessuale In aggiunta ai cambiamenti ormonali e ai loro effetti sul tuo corpo, ora il tuo seno è cambiato oppure è stato rimosso. Hai perso i capelli, sei ingrassata, non hai energie e ti senti nauseata. Non c'è da stupirsi se non ti senti tanto attraente. Se poi aggiungi gli effetti psicologici del tumore al seno, l'idea di avere rapporti sessuali sarà certamente l'ultima cosa a cui vuoi pensare. Cerca di essere paziente con te stessa e con il tuo partner. La perdita del desiderio sessuale è normale e con il tempo in genere si risolve.
Difficoltà a raggiungere l'eccitamento e l'orgasmo Molte donne si lamentano a causa del tempo di cui hanno bisogno per sentirsi eccitate o dell'incapacità di raggiungere l'orgasmo. Per il momento non dare troppo peso all'orgasmo. Prova a concentrarti invece su altro, come le carezze e i baci dando spazio alla tua immaginazione. Minimizzare l'importanza dell'orgasmo può aiutarti a fare sì che accada molto prima. Se il problema persiste, puoi comunque rivolgerti al tuo medico.
Parlare con il proprio medico Sicuramente è l'ultima cosa che vorresti fare, ma parlarne può aiutarti a trovare delle risposte e farti sentire più a tuo agio. Poiché i problemi di natura sessuale sono spesso legati a una riduzione dei livelli di estrogeni, progesterone o testosterone dovuta al trattamento, devi essere quanto più esplicita possibile con il tuo medico per consentirgli di trovare la terapia migliore.
Puoi anche portare il tuo partner con te, così ognuno di voi può parlare dei problemi che più gli stanno a cuore ed entrambi riceverete le stesse informazioni. Se ti imbarazza parlare di questi aspetti con il tuo partner o con un medico, apriti con una amica che ha vissuto la tua stessa esperienza o rivolgiti a un gruppo di supporto. Ti sorprenderai di quanto ti può essere d'aiuto. Fai clic qui per un elenco dei gruppi di supporto che ti possono aiutare.
Sei single? Alcune donne sono felici di rimanere single dopo avere superato un tumore al seno. Altre invece sperano di incontrare la persona giusta. Molte si preoccupano di dover rivelare ad altri il tumore al seno e temono il rifiuto a causa della malattia. Una sola cosa è certa: il fatto che tu sia stata colpita dal tumore al seno non ti rende meno attraente o inadeguata all'amore. In ogni caso, non devi affrontare l'argomento con nessuno fino a che non ti senti pronta. Riuscire a instaurare un rapporto con la persona adatta a te è sempre una grande sfida, ma il fatto di essere una donna che ha avuto un tumore al seno non incide in alcun modo sulle possibilità di trovare l'uomo adatto. Devi quindi comportarti come qualsiasi altra persona alla ricerca dell'anima gemella. Esci di casa, mettiti in gioco, fai del volontariato, pubblica un annuncio su un giornale, vai in palestra, segui un corso che ti interessa oppure chiedi ad amiche o parenti di presentarti qualcuno che ritengono essere adatto a te. Secondo Sex in America (1995, Warner Books), uno studio statistico sulla sessualità in America redatto da Robert T. Michael, John H. Gagnon, Edward O. Laumann e Gina Kolata, la maggior parte delle coppie si sono conosciute grazie ad amici in comune.
Weiss, M. and Weiss, E. Living Beyond Breast Cancer: A Survivor's Guide for When Treatment Ends and the Rest of Your Life Begins. New York: Three Rivers Press; 1997. p 153.